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04/09/2014 Palermo

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Palermo, per la prima volta il "Congresso di medicina": la cinquantesima edizione dal 2 al 4 ottobre

Palermo, per la prima volta il "Congresso di medicina": la cinquantesima edizione dal 2 al 4 ottobre Stampa

A Palazzo dei Normanni ed al circolo Ufficiali con la presidenza di Adelfio Elio Cardinale, Bruno Zanobio e Giuseppe Armocida

 La Società Italiana di Storia della Medicina giunge al suo 50° Congresso nazionale, che si terrà per la prima volta a Palermo  dal 2 al 4 ottobre al Palazzo dei Normanni e al Circolo Ufficiali,  con la presidenza di Adelfio Elio Cardinale, Bruno Zanobio e Giuseppe Armocida. Il Congresso si svolgerà in collaborazione con l’Accademia Italiana di Storia dell’Arte Sanitaria e con la International Society for the History of Medicine dove studiosi ed esperti provenienti da tutto il mondo medico, della filosofia e dell’etica dibatteranno sugli elementi che fanno da ponte tra passato, presente e futuro della professione medica. Ampi sono i temi del convegno: storia della divulgazione delle scienze mediche; “medical humanities”, tra passato e futuro; paleopatologia. Inoltre, ricorrendo quest’anno il cinquecentenario della nascita del sommo Andrea Vesalio, vi sarà la lettura “Vesalio e il cervello”. Infine, una sessione sarà dedicata alla storia della medicina della regione ospite, quindi “medicina in Sicilia e grandi personaggi”.  “L’incomprensione del presente nasce fatalmente dall’ignoranza del passato - sostiene Cardinale - ma è forse altrettanto vano estenuarsi per comprendere il passato senza sapere nulla del presente. Gli studi storici riassumono la nascita, l’evoluzione, le conquiste, i travagli, le sconfitte e le riprese della scienza medica. Una vera e propria disciplina che determina migliore padronanza dei metodi di indagine e della valutazione critica dei problemi medici. Giambattista Vico additava “nella storia della scienza” la vera sorgente del progresso del sapere e del perfezionamento della specie umana. Nella rivoluzione biomedica - medicina molecolare e rigenerativa, genetica, informatica, integrazione bio-psico-sociale, scienze cognitive, neuroscienze, diagnostica per immagini con caratterizzazione tissutale, la storia contribuisce a costruire nuovi saperi. Nell’epoca contemporanea, in estrema sintesi, è compito primario, nel delineare il futuro della professione, riequilibrare il forte sbilanciamento tecnologico ed economico-finanziario rispetto alla componente antropologica. Quindi, mettere l’uomo al centro della medicina”. Durante il Congresso verrà approfondito il dibattito tra dialettica, dispareri e contrasti, forse senza fine  sui temi bioetici e sulle questioni dei diritti della persona, sui quali la FNOMCeO è particolarmente attenta. Anche gli argomenti sul testamento biologico, l’eutanasia, le staminali embrionali, verranno affrontati sia sulla base della scienza, ma anche della biopolitica e biodiritti e si intersecano con epistemologia, gnoseologia, ermeneutica, principi religiosi e civili. “Dobbiamo con vigore promuovere e imporre la medicina fondata sulle evidenze scientifiche, - chiosa Cardinale - in questa epoca contemporanea in cui si osserva, da parte della gente il ritorno fideistico all’incantesimo e alla magia, per penetrare e possedere le leggi naturali. Si assiste, purtroppo, all’emergere crescente di “tuttologi” che somministrano ai malati misture e intrugli  dalle proprietà mirabolanti. Nell’epoca degli straordinari avanzamenti tecnici della medicina, dalla nanomedicina alla robotica, può coesistere il ritorno ad antiche pratiche naturali che magnificano l’attenzione al malato. Ricordiamo che la Sicilia e Palermo hanno avuto eminenti personalità che hanno segnato il progresso della disciplina biomedica, basta fare il nome di Giovanni Filippo Ingrassia, protomedico e fondatore della medicina legale”. 

Melinda Zacco

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Tags: congresso - nazionale - medicina - società - italiana - storia della medicina - cinquantesima - edizione - palermo - 2 4 ottobre - palazzo dei normanni - circolo ufficiali - adelfio elio crardinale - bruno zanobio - giuseppe armocida

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