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16/03/2015 Palermo

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Palermo, l'ultimo saluto a Salvo Chiofalo

Palermo, l'ultimo saluto a Salvo Chiofalo Stampa

Questa mattina i funerali nella chiesa Don Bosco, il personale ricordo della Redazione

Se n’è andato in pace, il nostro amico Salvatore “Salvo” Chiofalo, pilota - navigatore, organizzatori di manifestazioni motoristiche, circondato dall’affetto dei familiari, delle due amate figlie Marta e Liliana e dalla vicinanza della sua ultima compagna, la giovane pilota Miriam Ballarino.

I funerali si sono svolti oggi a Palermo, alle 10.30, nella chiesa Don Bosco di Via Salvatore Bono a Palermo e noi, così come gli siamo stati vicini, sin dal lontano 1981, eravamo tra la folla di amici che si sono stetti a Salvo, per l’ultimo saluto, prima della cremazione che avverrà, così come da suo volere.  Alla fine delle esequie, c’erano a rombare per Salvo, una Ferrari ed una Mini Cooper e gli scroscianti e commossi applausi degli amici.

Lo vogliamo ricordare come sicuramente lui, con la velocità nel sangue, avrebbe voluto e così come ci hanno chiesto di fare la sua famiglia: Salvo era nato 54 anni fa a Palermo, aveva iniziato a gareggiare con i kart nel 1981, con la smania, il chiodo fisso, di primeggiare ed infatti, grazie anche all’apporto del suo preparatore di allora, il bravo Raimondo Comito, c’era riuscito, vinse diversi campionati siciliani della specialità ed ebbe il suo anno d’oro nel 1985. Amava particolarmente guidare sotto la pioggia, così come sottolineava lui stesso, in uno scritto presente nel suo sito (www.chiofalo.it), quella pioggia che è, presumibilmente, alla base del fatale schianto, avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 12 marzo che ha fermato all’improvviso la sua vita, una vita ancora fervida, piena di progetti e di iniziative sportive.

Ricordo perfettamente, per essere stato suo avversario nelle manifestazioni artistiche che Salvo, allora conosciuto con il vezzeggiativo “Picci”, sembrava vivere in un modo tutto suo, volto esclusivamente alla ricerca del risultato, della prestazione eclatante. A “Picci”, allora, molto giovane, poco importava degli altri, si estraneava, era determinato, scontroso, introverso, sino al punto di risultare antipatico. Era capace, in pista, anche di manovre al limite del regolamento, tanto che tutti noi, pur apprezzandone le doti velocistiche, stavamo molto attenti quando ce lo trovavamo alle spalle ed ancor più davanti, Chiofalo non ti lasciava mai strada, anche se era colpito da una défaillance tecnica e quindi, il sorpasso ai suoi danni, dovevi guadagnartelo soffrendo.

Fatta esperienza con i kart, nel 1989, passa alle auto, partecipando allo slalom di Altofonte, nel quale risultò primo della sua classe; al rally delle Madonie, dove ottenne un quarto posto nella sua classe. Arrivò anche il primo incidente, avvenne al rally “Targa Florio” di quell’anno. La Peugeot 205 R dell’equipaggio Chiofalo - Scalia, nelle discesa che da Caltavuturo conduce al Scillato, volò fuori strada, compì diverse capriole e s’incendiò. Il navigatore Scalia, in stato di shock, riportò una scottatura all’avambraccio, mentre Salvo che immediatamente gli prestò i primi soccorsi, rimase illeso. Arrivarono poi le esperienze del 2003 al volante di una Fiat X1/9, con un secondo posto nella classe 1300cc nel rally delle Madonie; la bella prestazione con la Porsche 356 B in coppia con Franco Gay, con il quale vinse la classe e poi ancora “Targa Florio” con l’Alfa Romeo GTA di Luciano Ammendola e la bella vittoria assoluta, ottenuta al Rallysprint Etneo, con la BMW 2002 che condivise alla guida con Gianni Vittorio.

Nel 2004 vince la Historic Rally Trofeo Florio, con la Porsche 911 2200 S di Franco Gay e poi il bis alla “Targa Florio” storica con Salvatore Lo Presti e poi ancora, tante altre vittorie e belle prestazioni, al volante di berline e formula, sia come pilota che come navigatore. Raggiunta l’età matura, Salvo si è buttato nella direzione e nell’organizzazione di manifestazioni, diventando inoltre responsabile regionale della CSEN. Nel 2014 ha organizzato le gare kart di Mondello e quella tenutasi, con grande successo, a Monreale. Lo scorso 25 gennaio, era stato presente a Villa Savoia, in occasione della premiazione del “III° Trofeo Francesco Faraco” ed alla presentazione della Scuderia “Festina Lente - Racing”, da me presieduta ed alla quale si era iscritto insieme alla sua attuale compagna Miriam.

Sulla pagina facebook di Salvo, nella presentazione del suo profilo personale, il logo della mia Scuderia. L’ambiente motoristico siciliano, non lo dimenticherà di certo.

Rosario Lo Cicero

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Tags: palermo - salvo chiofalo - funerale - ricordo - pilota - vittorie -

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