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10/06/2015 Monreale

Cronaca

Monreale, rinnovato il contratto alla Tech: altri 100 mila euro per la raccolta rifiuti

Monreale, rinnovato il contratto alla Tech: altri 100 mila euro per la raccolta rifiuti Stampa

Intanto si avvicina il 30 giugno e gli operai non conoscono il loro destino

Un’altra settimana di proroga per la Tech Servizi, l’azienda di Floridia nel siracusano che, fino al 16 giugno, salvo novità improvvise, avrà il compito di raccogliere tutti i rifiuti del territorio monrealese.

Centomila euro più Iva per un’altra settimana di servizio con il solito spiegamento di uomini e mezzi. Ma una proroga che pone davanti alcuni scenari. Gli ex operai dell’Ato non hanno ancora  firmato il contratto. Da domani partiranno le visite mediche. Un contratto che ha del paradossale, visto che scadrà il 30 giugno. Dopo le visite, gli operai dovrebbero riprendere il loro normale svolgimento del servizio. Ma con quali mezzi? Nessuno ha saputo fornire una risposta. A Monreale, per esempio, in piazzale Tricoli ci sono tre compattatori pieni che ormai sono inutilizzabili. Oltre che conosciamo benissimo la situazione del parco automezzi dell’Ato che era già un disastro. Di certo la Srr non ha fatto nulla per iniziare una riqualificazione o l’acquisto di nuovi mezzi. Si partirà, dunque con l’handicap e, probabilmente, con l’ennesima emergenza rifiuti, l’ennesima durante l’estate e la necessità di affittare dei mezzi per svolgere la raccolta.

Intanto i sindacati sono di nuovo sul piede di guerra. Chiedono l’adozione urgente di provvedimenti più autorevoli che possano garantire un ordine nel sistema rifiuti che passa attraverso il rispetto delle norme e l’introduzione di sanzioni adeguate per gli inadempienti, in assenza di tutto ciò, ci troveremo di fronte ad una crisi senza precedenti.

In una nota congiunta, i tre segretari di Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Claudio Di Marco, Dionisio Giordano, Pietro Caleca, annunciano lo sciopero regionale che sarà presto indetto. “La drammatica crisi in cui sta sprofondando il sistema dei rifiuti impone un cambio di passo per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla legge di riforma e per l’attuazione, anche nella nostra isola, di un ciclo integrato dei rifiuti che trasformi la loro gestione in possibilità di sviluppo per il territorio regionale e fonte di occupazione, con una tassazione per i cittadini adeguata ad un servizio efficiente” spiegano Di Marco, Giordano e Caleca.

“Negli ultimi mesi, il governo regionale, a fronte delle continue inadempienze da parte dei sindaci, in particolare sull’avvio delle Società di regolamentazione dei rifiuti (Srr), sembra aver rinunciato a svolgere il proprio ruolo di soggetto promotore e controllore della gestione integrata dei rifiuti. Siamo di fronte - aggiungono - a continue violazioni delle norme, delle direttive e degli accordi, da parte degli amministratori locali, e nessun serio provvedimento è mai stato adottato nei confronti di coloro che non vogliono uscire da questa situazione di stallo, una crisi che consegna ai cittadini siciliani continue emergenze ambientali con rifiuti accatastati ai margini delle strade, discariche in via di saturazione e continue vertenze con lavoratori che non percepiscono gli stipendi e che continuamente rischiano il proprio posto di lavoro”.

Cgil Cisl e Uil ribadiscono: “Ciò che torniamo a sollecitare è l’emanazione di una direttiva che ponga fine all’approvazione dei piani di intervento in assenza di piano d’ambito e che determini le condizioni affinché si possa giungere ad una rapida approvazione delle dotazioni organiche delle Srr per consentire il passaggio di personale dagli Ato in liquidazione, e dei piani d’ambito per pianificare l’impiantistica sul territorio. Di fatto la direttiva assessoriale emanata lo scorso 14 maggio, a nostro parere non affronta questi punti con forza e non prevede alcuna sanzione per le Srr, che non si metteranno a regime entro i termini prescritti”.

Il peggio, forse, non è ancora finito.

La Redazione

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Tags: monreale - rifiuti - ordinanza - sindaco - raccolta - tech - servizi - contratto - lavoratori - ato - sindacati -

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