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31/12/2015 Monreale

Cronaca

Monreale, le grandi incompiute del 2015 con cui avremo a che fare anche nel 2016

Monreale, le grandi incompiute del 2015 con cui avremo a che fare anche nel 2016 Stampa

Tutte le promesse non mantenute dall'amministrazione comunale

Il primo anno “pieno” per l’amministrazione guidata da Piero Capizzi che ha avuto 365 giorni per poter governare Monreale dall’1 gennaio al 31 dicembre. Un bilancio, di questo anno ormai quasi terminato, sembra dovuto. Tante le cose buone fatte, fuori da ogni dubbio. Dalla più recente, con la firma del contratto a tempo indeterminato per 24 ex contrattisti nonostante una situazione di pre-dissesto finanziario da parte del comune. Per non parlare, proprio a proposito di bilancio, dell’approvazione da parte del Ministero del Piano di rientro, con un grande lavoro in sinergia con l’assessore Sandro Russo.

Dal punto di vista scolastico, forse i maggiori successi, grazie all’impegno dell’assessore Nadia Granà: significativa la consegna di sei nuove aule alla scuola di San Martino, la nuova materna Morvillo, gli 11 milioni di euro per la nuova scuola Guglielmo, a Pioppo la manutenzione della scuola elementare e l’approvazione del progetto di verifica per la materna di via Polizzi. Insomma, non proprio bruscolini. Capitolo Ato gestito con serenità, serietà e pazienza. Speriamo che la nuova soluzione sia efficace come più volte detto dallo stesso sindaco. Unesco, poi, forse il capolavoro di questa amministrazione e dell’assessore Ignazio Zuccaro. Ora, però, servono menti veloci e dinamiche per far funzionare tutto. Ultimo, ma significativo, un piccolo parco giochi in villa. Un’opera da soli 5 mila euro che però significa tanto. Chissà quante cose dimentichiamo, ma abbiamo voluto citare gli eventi più significativi secondo noi. Ma il 2015 non è stato tutto rose e fiore e si lascia dietro una scia di “opere incompiute” su cui discuteremo anche in questo 2016 che sta per arrivare.

CRES

A novembre sarebbe dovuto avvenire il passaggio delle consegne ufficiali. Poi un intervento di ristrutturazione del piano terra per trasferire lì alcuni uffici. Si era parlato anche della caserma della polizia municipale. Ad oggi nessuna notizia. I locali continuano ad essere saccheggiati dai vandali. Di operai del comune e di progetti nemmeno l’ombra.

POLIZIA MUNICIPALE E COMANDANTE

Lo scorso dicembre sarebbe dovuto arrivare il nuovo comandante. Un anno dopo non è cambiato nulla o quasi. La nuova area istituita dal sindaco della polizia municipale non ha eliminato la figura del dirigente senza divisa al vertice dei vigili. Una situazione che sfiora l’illegalità o che comunque ingessa un sistema già di per sé poco oleato. Nuovo vicecomandante per le dimissioni (?) di Mario Cusimano. Castrense Ganci ha iniziato bene, ma le difficoltà operative limitano il suo lavoro. Ora la gente attende risposte concrete: maggiori controlli, più severità, meno furbate

MANUTENZIONE STRADE

Un disastro. Non c’è altro da aggiungere. Due mesi per rattoppare una buca in circonvallazione. Quantità di asfalto limitatissime, assenza di mezzi e di fondi. La Granà dovrà fare un “miracolo”. Assurdo che la dirigenza e gli uffici non riescano a reperire fondi europei per la manutenzione. E le strade peggiorano a vista d’occhio.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Altro disastro. Ma l’amministrazione è co-responsabile. I furti di rame hanno fatto piombare Monreale nell’oscurità più totale. Buio in Circonvallazione da oltre due anni, con tanti incidenti, alcuni mortali, periferie da film horror, così come le frazioni. Una situazione che ormai non può essere più tollerata. Per ripristinare la luce in Circonvallazione occorrerebbero qualcosa come 150 mila euro. Una cifra impensabile. Ma il comune deve attivarsi al più presto per risolvere la cosa. Poco presente l’assessore al ramo.

TELECAMERE 

Annunciate più volte, mai entrate in funzione. Una spesa di centinaia di migliaia di euro mai utilizzata. Dopo lo spegnimento, sono rimaste come arredo urbano. Servivano 60 mila euro per riattivarle, ora si scopre che ne occorrono poche migliaia, forse 5 mila. Intanto gli obiettivi sono puntati sul nulla. E i tre furti in pieno centro avrebbero avuto un finale sicuramente diverso.

AUTOVELOX

A settembre, dopo la morte di Marcello Micalizzi, Capizzi aveva annunciato l’installazione di due autovelox: uno in circonvallazione, uno nella Palermo-Sciacca. Contatti avviati con la ditta che avrebbe dovuto installarli, ma ad oggi tutto tace. E in Circonvallazione, soprattutto la sera, c’è chi sfreccia indisturbato ad oltre 100 chilometri orari.

ZTL E CHIUSURA CENTRO STORICO

Chiuse, aperte, a mezzo servizio, poi di nuovo chiuse e poi di nuovo aperte. Non c’è pace per le piazze di Monreale. C’è chi le vuole vuote, chi le vorrebbe come parcheggio, chi come pista da sci. Insomma un vero rebus. Ma l’Unesco ha detto le cose come stanno: tutto chiuso il centro storico. Zuccaro avrà qualche gatta da pelare…

NUOVA GIUNTA E DELEGHE

Era attesa una rivoluzione, di fatto non c’è stata. Ma qualcosa cova. Di fatto, in parole povere, Lo Coco ha praticamente consegnate le deleghe, mentre a Taibi, che di cose belle ne ha fatte tante in questi 18 mesi (tra tutte solo da esempio, il problema del masso franante a Pioppo), è stata tolta la delega ai Lavori Pubblici. Probabilmente in un rimpasto futuro (ottobre 2016?), non rientreranno nei piani di Capizzi. Ha senso, dunque, una rimodulazione delle deleghe fatta come quella di pochi giorni fa? Per noi no. Forse era necessario un colpo di spugna più intenso. 

DISSIDENT

Sempre tutto apposto alle apparenze, ma i dissidenti covano rancore. Le tre consigliere comunali (Rosanna Giannetto, Manuela Quadrante e Rossella Pica), sono sempre più da sole ed isolate e continuano la loro battaglia contro i mulini a vento. Non hanno votato il bilancio di previsione e non erano presenti agli appuntamenti istituzionali. Nel nuovo anno, però, dovranno prendere una decisione significativa: o si staccano o tornano all’interno del partito. Vedremo. 

RANDAGI

Capitolo “spinosissimo”. Del canile non se parla. Idem dei soldi che avevano finanziato una struttura a Poggio San Francesco. L’acetilene deve rimanere chiuso. Ma il comune ha necessità di “occuparsi” dei cani randagi. Come farà?

UNESCO (PRIME PROPOSTE CONCRETE)

Tutti bravi e tutti belli. Siamo città Unesco. Ma lo sanno altre persone? Ovvio che adesso deve iniziare un circuito virtuoso che faccia beneficiare Monreale di questo riconoscimento. Zuccaro tocca a te…

ESTATE MONREALESE

Si spera in un programma ancora più ricco. Zuccaro non ci deluda…

FESTA DEL SANTISSIMO CROCIFISSO

Meno “pomposità”, più religiosità. Sembra difficile…

MUSICA SACRA

Un ritorno piacevole dopo anni di assenza. Ci sarà anche nel 2016? Prospettive così così.

CAOS E TRAFFICO

Un vero incubo. C’è chi ha i macchinoni e pensa di poterli parcheggiare ovunque, tanto non succede nulla. Cancelli occupati, divieti di sosta ignorati, vige la regola del più forte. “Tanto non mi fanno né la multa, né la rimuovono perché non c’è il carro attrezzi”. Speriamo che il 2016 porti delle novità interessanti nel settore della mobilità. Intanto confidiamo in più rispetto da parte dei monrealesi.

La Redazione

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Tags: monreale - anno - bilancio - programma - amministrazione - piano - unesco - traffico - polizia municipale - illuminazione - sindaco - piero capizzi - giunta -

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