Dal tuo Comune Monreale Palermo Alcamo Altofonte Bagheria Balestrate Belmonte Mezzagno Borgetto Camporeale Carini Casteldaccia Castellammare Castelluzzo Cefalù Cinisi Corleone Partinico Piana degli Albanesi San Cipirello San Giuseppe Jato San Vito Lo Capo Santa Cristina Gela Termini Imerese Terrasini Trabia
Facebook Page Twitter Google Plus YouTube Rss

Home Cronaca Politica Sport Eventi Palermo Regione Italia Mondo

Spazio Vitale
 
 

13/11/2015 

Regione

Mafia, sequestro da 20 milioni di euro ad Andrea Moceri

Mafia, sequestro da 20 milioni di euro ad Andrea Moceri Stampa

Tra i beni anche la concessionaria MoCar

La Direzione Investigativa Antimafia di Trapani ha sequestrato beni per un valore complessivo di oltre 20 milioni di euro nei confronti dell’imprenditore campobellese Andrea Moceri, 57enne, e del suo nucleo familiare.

La proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale, avanzata dal Direttore della Dia Nunzio Antonio Ferla, è stata accolta dal Tribunale di Trapani – Sezione Misure di Prevenzione – che ha emesso il provvedimento condividendo le investigazioni condotte dalla Dia trapanese, d’intesa con il Procuratore Aggiunto Bernardo Petralia, coordinatore del “Gruppo Misure di Prevenzione” della Dda di Palermo.

Moceri è un noto imprenditore operante nei settori del commercio di autoveicoli e turistico-alberghiero e rientra nel novero dei soggetti indiziati di “appartenenza” ad una associazione di tipo mafioso. Infatti, pur non annoverando a proprio carico condanne, sono emersi i suoi stretti legami di natura economica e finanziaria con gli ambienti della criminalità organizzata di tipo mafioso, attiva nei comuni di Campobello di Mazara (TP) e Castelvetrano (TP).

E’ stata accertata l’attività di finanziamento del Moceri, mediante l’esercizio abusivo di attività creditizia, nei riguardi dell’oleificio denominato “Fontane D'Oro”, di Campobello di Mazara, oggi in amministrazione giudiziaria, riconducibile a Francesco Luppino (detenuto), elemento di spicco della famiglia mafiosa locale e fedelissimo del noto latitante Matteo Messina Denaro.

Gli accertamenti economici e reddituali condotti dalla Dia trapanese, hanno evidenziato la disponibilità da parte dell'imprenditore, anche per interposta persona, di un patrimonio il cui valore è risultato sproporzionato rispetto al reddito dichiarato.

Fra i beni sequestrati figurano: 35 appezzamenti di terreno di varia estensione a destinazione urbanistica; 35 unità immobiliari di varia dimensione e differenti destinazioni d’uso (locali commerciali, appartamenti per civile abitazione, rimesse etc); 6 compendi aziendali; quote di partecipazioni in società di capitali, per un valore nominale complessivo di euro 400 mila euro circa; 38 depositi bancari e/o altri rapporti bancari; 5 polizze assicurative.

La Redazione

© Riproduzione riservata

Tags: trapani - sequestro - mafia - andrea moceri - concessionaria - mocar - beni - disponibilità - tribunale - antimafia -

Gallery


Notizie correlate:
- 15/09/2015  L’ex vescovo Miccichè verso il rinvio a giudizio. Intanto archiviata l’indagine per monsignor Treppiedi
- 06/07/2015  Castelvetrano, mafia: in manette il cognato del latitante Matteo Messina Denaro
- 08/02/2015  Serata Campionati Aci Csai: Nino Vaccarella premia due monrealesi
- 20/12/2013 La Divina Commedia di Madè "vola" a Trapani, oggi la presentazione
- 13/12/2013 Mafia, altro colpo a Messina Denaro: in manette i familiari

Ottica Nuova Visione Monreale
COMMENTI




















Testata Giornalistica Registrata - Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013
Direttore Responsabile Giorgio Vaiana - Condirettore Responsabile Michele Ferraro

Versione Mobile - Disclaimer - Pubblicità - Privacy - Scriveteci
© 2018 - Migi Press Snc - vincenzoganci.com - Codice Sorgente di Fp Web