Dal tuo Comune Monreale Palermo Alcamo Altofonte Bagheria Balestrate Belmonte Mezzagno Borgetto Camporeale Carini Casteldaccia Castellammare Castelluzzo Cefalù Cinisi Corleone Partinico Piana degli Albanesi San Cipirello San Giuseppe Jato San Vito Lo Capo Santa Cristina Gela Termini Imerese Terrasini Trabia
Facebook Page Twitter Google Plus YouTube Rss

Home Cronaca Politica Sport Eventi Palermo Regione Italia Mondo

Spazio Vitale
 
 

21/11/2015 Monreale

Cronaca

Mafia, operazione "Grande passo 3": i carabinieri di Monreale sequestrano armi e munizioni

Mafia, operazione "Grande passo 3": i carabinieri di Monreale sequestrano armi e munizioni Stampa

Ad esponenti della famiglia mafiosa di Chiusa Sclafani

L’indagine “Grande Passo 3” dei carabinieri di Monreale, ha rivelato il possesso e la detenzione illegale di armi da parte dei principali esponenti della famiglia mafiosa di Chiusa Sclafani, ovvero i Pellitteri, che costituivano un gruppo di fuoco a disposizione di cosa nostra per compiere atti intimidatori ed omicidi nei confronti di vittime predesignate: imprenditori, ma anche ignari cittadini imbrigliati in vicende private di eredità contese.

Il 19 gennaio 2015 è stata intercettata una conversazione tra Salvatore Pellitteri ed il cugino Roberto Pellitteri, entrambi arrestati, che ha permesso ai militari di scoprire il luogo dove venivano nascoste le armi. L’argomento della conversazione, verteva principalmente sulla scelta del luogo dove nascondere le armi in loro possesso, sull’opportunità di spostarle sfruttando l’oscurità della notte per evitare eventuali controlli sul territorio delle Forze di Polizia, nonché sulla necessità di provarle ed effettuare la dovuta manutenzione per mantenerle efficienti. In particolare, gli indagati facevano riferimento ad alcune pistole e ad una persona, tale zio Pino, che teneva nascosta un’arma all’interno della propria autovettura.

Nel corso dell’operazione di ieri, i Carabinieri di Monreale e Corleone hanno eseguito una serie di perquisizioni con il sequestro di un cospicuo arsenale formato da una pistola e quattro fucili oltre relativo munizionamento, che venivano rinvenute esattamente nell’ovile dei Pellitterri nascoste sotto le balle di fieno come avevano preventivato i due giovani tratti in arresto: una pistola Beretta calibro 7.65 con il colpo in canna pronta a sparare ed un fucile semiautomatico Franchi calibro 12, più numerose munizioni sono state sequestrate dai Carabinieri.

Nel pomeriggio le indagini, condotte senza soluzione di continuità, consentivano di individuare anche lo zio Pino, Grisafi Pellegrino di Caltabellotta in provincia di Agrigento, incensurato. Nella sua campagna sono stati rinvenuti occultati in un pozzetto frigo in disuso tre fucili perfettamente funzionanti, uno a canne mozze marca Franchi calibro 12 con matricola abrasa, una doppietta sovrapposta marca Lames calibro 12 con matricola parzialmente abrasa e un’altra doppietta calibro 12 prima di matricola, e relativo munizionamento, tra cui colpi a palla singola, particolarmente dirompenti.

"Si tratta - spiegano i carabinieri - di un importante riscontro che avvalora ulteriormente la concretezza delle minacce captate e della pericolosità sociale degli arrestati, che avevano in mente di costituirsi in un mandamento diverso da quello di Corleone, avvicinandosi ad esponenti agrigentini di cosa nostra, e che programmavano omicidi, anche su commissione per somme di denaro esigue".

La Redazione

© Riproduzione riservata

Tags: monreale - operazione - carabinieri - grande passo - indagini - mafia - sequestro - armi - mandamento - corleone - chiusa sclafani -

Notizie correlate:
- 21/11/2015  Monreale, la buona alimentazione come stile di vita: il seminario a villa Savoia
- 21/11/2015  "Zia Peppa" compie 100 anni: grande festa a Monreale
- 20/11/2015  Monreale, via Miccini ancora al buio. L’Enel: “Necessario un nuovo impianto”
- 20/11/2015  Diritti dei bambini, una festa a Monreale
- 20/11/2015  Monreale, muore per cause di lavoro, risarcimento alla famiglia dopo vent'anni

Ottica Nuova Visione Monreale
COMMENTI




















Testata Giornalistica Registrata - Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013
Direttore Responsabile Giorgio Vaiana - Condirettore Responsabile Michele Ferraro

Versione Mobile - Disclaimer - Pubblicità - Privacy - Scriveteci
© 2018 - Migi Press Snc - vincenzoganci.com - Codice Sorgente di Fp Web