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17/03/2015 

Italia

Libri, "Un giullare alla corte della mafia" di Alfonso Giordano

Libri, "Un giullare alla corte della mafia" di Alfonso Giordano Stampa

Nove racconti dai temi più svariati, ma sempre legati ad una realtà dove si mischiano verità e fantasia

Con il suo inconfondibile realismo magico, Alfonso Giordano, noto magistrato  che condusse da Presidente  il primo, storico, maxiprocesso alla mafia, iniziato a Palermo nel 1986, è oggi autore di diverse pubblicazioni tra i quali l’ultima opera dal titolo “Un giullare alla corte della mafia”.

Con un linguaggio snello e accattivante l’autore  riesce in 148 pagine a entrare nel cuore del lettore con una serie di racconti dai temi più svariati, ma sempre legati a una realtà imprescindibile dove verità e fantasia si miscelano in un cocktail  perfetto. Nove racconti dove con ironia Giordano sembra dipingere la vita, i sentimenti, l’amore con un filo quasi pirandelliano ma sempre originale, come nel racconto L’Onomastico dove protagonista è una cartolina che giunge senza mittente e che tutti si chiedono da dove arrivi. Poi si scopre “l’avevo scritta io, proprio io: l’unica persona al mondo che rammentasse che in quel giorno cadeva il mio onomastico”; oppure ancora Storia di un pelo, dove l’autore con il suo personaggio Matteo riesce a trovare il mistero della vita che supera la natura umana.

Particolarmente affezionato è l’autore al suo racconto Ritorno di Sicilia, dove ripercorre la storia di Stefano Calzetta, collaboratore di giustizia e protagonista del primo maxiprocesso a Cosa Nostra,  che fu fra i primi a raccontare agli investigatori la Seconda guerra di mafia.  Fu assolto dall'accusa di associazione per delinquere di tipo mafioso e subito dopo la sentenza tornò in libertà rimanendo però in una località segreta del nord. Ma il richiamo della Sicilia era troppo forte poiché solo questa terra gli ricordava la sua infanzia, la sua famiglia. Alla fine, negli ultimi anni per timore di essere ucciso si finse pazzo e iniziò a dormire nel giardino pubblico che si trova davanti la questura di Palermo.

Alfonso Giordano con i suoi racconti intessuti da un realismo che ricorda quello di Massimo Bontempelli, riesce a fare del quotidiano un mito e del mito una raccolta di profonda umanità.

Melinda Zacco

© Riproduzione riservata

Tags: libri - alfonso giordano - magistrato - autore - maxiprocesso - racconti -

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