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26/03/2015 

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L'aereo precipitato sulle Alpi, si pensa al suicidio del co-pilota, ma troppi i punti oscuri

L'aereo precipitato sulle Alpi, si pensa al suicidio del co-pilota, ma troppi i punti oscuri Stampa

Ci vorranno mesi, intanto, per ricomporre i corpi

L’apertura della prima scatola nera dell’A320 della Germanwings, precipitato sulle Alpi meridionali francesi, che ha provocato la morte di tutti i 150 passeggeri di cui 16 giovani studenti che avevano vinto un viaggio d’istruzione, rivela i primi dati sconcertanti. E adesso nessuna ipotesi viene tralasciata.

In primis i colpi alla porta, del comandante che a quanto si apprende, si era allontanato dalla cabina di pilotaggio lasciando i comandi del velivolo al pilota automatico ed al brillante co-pilota Andres Lubitz (nella foto), che secondo i dati registrati nel dispositivo ritrovato si è barricato all’interno della stessa, preso il comando manuale schiantandosi sui monti francesi.

Gli inquirenti avallano la tesi del suicidio, ma troppi ancora i punti oscuri, non si escludono altre piste tra le quali il terrorismo.

Tra le prime incongruenze, il comandante lascia la cabina di pilotaggio protetta da una porta blindata per andare in bagno. Al suo rientro il co-pilota nega l’accesso. È impossibile aprire la porta dall’esterno a meno che non si digiti un codice di sicurezza che sblocchi il meccanismo dopo 30 secondi di attesa e senza che nessuno neghi l’accesso dalla cabina. Questo sistema garantisce l’accesso ai comandi agli assistenti di volo in caso di malore improvviso dei piloti.

La seconda anomalia, viene riscontrata grazie ad una simulazione dello schianto, dove si nota che il velivolo perde quota, in maniera lenta e progressiva verosimilmente ad un'errata manovra piuttosto che ad uno schianto voluto. Tra l’altro i corpi dei passeggeri, al momento del ritrovamento, indossavano tutti la mascherina per prepararsi al peggio.

Il rebus della vicenda potrebbe essere sciolto grazie al ritrovamento della seconda scatola nera non ancora ritrovata.

“Si tratta di un lavoro complesso – aggiunge Xavier Roy, coordinatore dei soccorsi al campo volo di Seyne-Les-Alpes - perchè la zona è impervia, si scivola, ed è rischioso per gli stessi soccorritori". La seconda scatola nera è quella contenente i dati del volo, indispensabile per comprendere che cosa sia successo all'Airbus A320 della Germanwings.

Simone Marchese

© Riproduzione riservata

Tags: francia - incidente - aereo - germanwings - alpi - suicidio - copilota - capitano - cabina - schianto - morti -

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