Dal tuo Comune Monreale Palermo Alcamo Altofonte Bagheria Balestrate Belmonte Mezzagno Borgetto Camporeale Carini Casteldaccia Castellammare Castelluzzo Cefalù Cinisi Corleone Partinico Piana degli Albanesi San Cipirello San Giuseppe Jato San Vito Lo Capo Santa Cristina Gela Termini Imerese Terrasini Trabia
Facebook Page Twitter Google Plus YouTube Rss

Home Cronaca Politica Sport Eventi Palermo Regione Italia Mondo

Spazio Vitale
 
 

23/02/2015 

Sport

Formula 1, Alonso finisce in ospedale

Formula 1, Alonso finisce in ospedale Stampa

Brutto incidente per lo spagnolo della McLaren nei test di Montmelò

Brutta avventura ieri, per il 33nne Fernando Alonso, ex pilota spagnolo della Scuderia Ferrari, con la quale ha gareggiato dal 2010 al 2014 ed oggi pilota della Scuderia McLaren.

Il pilota di Oviedo, intorno alle 13 è uscito improvvisamente ed inspiegabilmente di pista, per fortuna ad andatura non eccessivamente sostenuta, andando a cozzare violentemente sulle barriere che proteggono le ipotetiche uscite di pista collocate tra la terza e la quarta curva del circuito di Montmelò, situato nei pressi di Barcellona.

Fernando era rimasto ai box per circa due ore, in attesa che arrivassero alcune componenti della su McLaren - Honda, poi, montate le componenti, si è buttato nella mischia e dopo aver percorso 21 giri a ritmo sostenuto, all’improvviso ed in maniera molto anomala, come ha commentato il ferrarista Sebastian Vettel che lo seguiva, è uscito di pista.

Si è subito ipotizzato un improvviso malore del pilota, tesi subito smentita da Luis Garcia Abad, manager di Alonso. Lo stesso Abad ha inoltre sostenuto che non c’è stato alcun guasto alla vettura e che l’uscita di pista è imputabile ad una improvvisa perdita di “grip” della McLaren.

Sul posto sono subito intervenuti i mezzi di soccorso e Fernando è rimasto all’interno della vettura per circa 10’, una volta sceso dall’auto ed adagiato sulla lettiga, ha dato segni di agitazione e così è stato sedato e dopo che gli è stato impiantato il collarino di protezione cervicale, è stato trasportato in elisoccorso all’Ospedale Generale di Cataluna.

Il Pilota ha trascorso lì la notte e tutti i rilievi clinici, compresa l’importante TAC, non hanno rivelato segni di particolare sofferenza.

Siamo certi che presto, il bravo Fernando Alonso, tornerà a sedersi nell’abitacolo della sua McLaren - Honda, pronto a sfidare i colleghi ed a ingaggiare, in particolare, un duello sportivo che tutti gli sportivi italiani auspicano, quello con Sebastian Vettel, tedesco della Ferrari.

AGGIORNAMENTO h14

Notizie che lasciano perplessi sullo stato di salute di Fernando Alonso, giungono dall’Ospitale General di Catalunya, dove il pilota è stato ricoverato dopo lo strano “botto” di ieri, avvenuto sulle barriere del circuito di Montemelo. Il pilota della McLaren, è ancora trattenuto in ospedale, ricoverato nel reparto di terapia intensiva, in attesa di una seconda TAC.

Nel frattempo giungono voci incontrollate che indicano come causa dell’incidente, avvenuto a non più di 150km/h, una improvvisa scarica elettrica propagatasi all’interno dell’abitacolo, sino ad uno svenimento di Fernando, dovuto all’inalazione di gas tossici. Tutte ipotesi smentite dal suo manager Luis Garcia Abad, il quale, unitamente ai genitori del ricoverato, gli è vicino nel difficile momento.

Continueremo a tenere informati i nostri lettori su questa vicenda che si fa sempre più misteriosa.

AGGIORNAMENTO H 17

Ancora un aggiornamento sulle condizioni di salute di Fernando Alonso: intorno alle 17 di oggi, sul profilo Twitter del manager del pilota Louis Garcia Abad, compare una foto rassicurante del pilota ricoverato per controlli. Fernando rimarrà ancora in osservazione per 24/48 ore e poi, come si spera, verrà dimesso per tornare alla sua rituale attività.

La McLaren ha, nel frattempo, diffuso un comunicato attraverso il quale comunica che Alonso, dopo il ricovero dovuto all’impatto avvenuto sul muro di cemento del circuito della Catalogna, sta recuperando. È stato trattenuto - sempre secondo il comunicato - per eliminare gli effetti del farmaco somministratogli in pista per sedarlo.

Sempre la Scuderia inglese fa sapere “Nelle ultimi 24 ore abbiamo svolto un'analisi dettagliata dei danni alla macchina di Fernando e ai suoi dati di telemetria al fine di capire la causa o le cause del suo incidente.  Anche se siamo in una fase iniziale siamo stati in grado di arrivare a delle conclusioni definitive. La sua auto è andata larga all'ingresso di curva tre – che è una rapida salita con curva a destra. Una conseguente perdita di trazione ha causato un grado di instabilità, portandolo indietro verso l'interno del circuito, dove ha riguadagnato trazione e  ha colpito la parete. I nostri risultati indicano che l'incidente è stato causato da imprevedibili raffiche di vento in quella parte del circuito che avevano colpito anche altri piloti allo stesso modo (per esempio, Carlos Sainz Jnr). Possiamo affermare categoricamente che non vi è alcuna prova che indica che la macchina di Fernando ha subito un guasto meccanico di qualsiasi tipo. Possiamo anche confermare che non è stata registrata assolutamente nessuna perdita di pressione aerodinamica, questo fatto indica che la macchina non ha subito alcuna perdita aerodinamica, nonostante fosse stata sottoposta ad un livello significativo di forza G.

Il Comunicato della McLaren così conclude “Infine, possiamo anche rivelare che nessuna scarica elettrica o irregolarità di qualsiasi tipo si sono verificati nel sistema ERS della vettura, sia prima, durante o dopo l'incidente. Questo ultimo punto smentisce le voci erronee che si sono diffuse di recente per la quale Fernando è stato colpito da incoscienza a causa di un guasto elettrico. I nostri dati mostrano chiaramente che ha scalato applicando una pressione frenante completa fino al momento del primo impatto – cosa che evidentemente non sarebbe stata possibile se fosse stato privo di sensi.

I nostri dati confermano anche che la macchina di Fernando ha colpito il muro di cemento all'interno, prima con la sua ruota anteriore destra e poi con la sua posteriore destra. Si tratta di un urto laterale significativo, con conseguenti danni al montante anteriore e assale. Dopo l'impatto iniziale, l'auto è scivolato lungo il muro per circa 15 secondi prima di fermarsi. Tutte e quattro le ruote sono rimaste attaccate alla macchina e non abbiano riportato danni alla struttura della carrozzeria o dallo scontro tra le ruote anteriori e posteriori.

Auguriamo Fernando una pronta guarigione".

(FOTO LUIS GARCIA ABAD - FOTO COPERTINA GETTY IMAGES)

Rosario Lo Cicero

© Riproduzione riservata

Tags: formula 1 - fernando alonso - mclaren - ferrari - incidente - test - campionato -

Notizie correlate:
- 22/02/2015  Formula 1, Niki "computer" Lauda compie oggi 66 anni
- 20/02/2015  Jacques Villeneuve da pilota a disegnatore di piste
- 17/02/2015  Michael Scumacher e quel "miracolo" sperato
- 10/02/2015  Formula 1, Vettel come Schumacher per riportare la Ferrari al mondiale
- 30/01/2015  Formula 1, svelata oggi la SF15-T, la nuova monoposto di Maranello

Ottica Nuova Visione Monreale
COMMENTI




















Testata Giornalistica Registrata - Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013
Direttore Responsabile Giorgio Vaiana - Condirettore Responsabile Michele Ferraro

Versione Mobile - Disclaimer - Pubblicità - Privacy - Scriveteci
© 2019 - Migi Press Snc - vincenzoganci.com - Codice Sorgente di Fp Web