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22/03/2013 Monreale

Sport

Così cresciamo i nostri Messi. Viaggio nel settore giovanile del Monreale

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Allenamenti intensi, tecnici e dirigenti preparati. Ma il problema è sempre quello del campo. Il Monreale Calcio ha aperto le porte del proprio campo sportivo per vedee come lavorano oltre cento bambini

Né urla, né bambini che corrono a destra o sinistra senza regole. Ma ci sono i cinesini, quei conetti colorati sul campo. I palloni, i fratini (le canottierine di vario colore). E tanti ragazzini. 130 circa. Insieme formano il settore giovanile del Monreale Calcio. Uno dei più validi a livello regionale. Il responsabile è Maximiliano Birchler.  “Qui – dice il direttore sportivo Natale Picano – formiamo i calciatori del domani. Quelli con cui vorremmo toglierci grandi soddisfazioni a livello di prima squadra”. Campioni cercansi, si potrebbe scrivere su un cartello. Anche se lo stesso Picano dice che trovare il “Messi” in casa propria è una cosa più unica che rara. Ma l’obiettivo del settore giovanile del Monreale non è quello di creare i campioni e poi lucrarci su. Anzi. Pietro Palazzo è uno dei dirigenti, insieme a Francesco Sorrentino, Totò Brisciano ed Antonino Venturella. “Qui i bambini devono principalmente divertirsi – dice Palazzo –. Oltre la metà di loro non paga un centesimo e noi siamo felici di assumerci questo impegno pur di toglierli dalla strada e dare loro un posto sicuro dove poter trascorrere i loro pomeriggi”. Il problema principale, però, rimane il campo. È stato il presidente Pippo Rosano a far sapere all’amministrazione di un bando della comunità europea per il rifacimento degli stadi comunali. Ed il Conca d’Oro rientra in questo bando. “Dal Comune dicono che è tutto ok – spiega Picano -. Entro l’anno potrebbero partire i lavori per il rifacimento del manto in sintetico e la sistemazione degli spogliatoi”. Sul campetto, intanto, scorrazzano bambini di tutte le età. Dai primi calci, passando per i pulcini, esordienti, giovanissimi e juniores. Tutti in divisa di ordinanza (alcuni non si staccano dalle maglie dei club di serie A). Ma attenti agli ordini dei loro allenatori. Fischietto, guanti e pallone. Francesco Pirozzo allena i portieri, “un ruolo stupendo, in cui, però, devo valutare con attenzione il fisico e l’età di ogni bambino per far fare loro esercizi differenziati”. Sergio Maggio allena i “Primi calci”, insieme a Giovanni Stancampiano tecnico della Juniores che viene a dare una mano. “Diamo loro un pallone – dice Maggio - ed insegno un po’ di tecnica. Poi li faccio divertire”. Ma c’è qualcuno promettente? “C’è, eccome” E rivela i nomi. Li citiamo per la gioia di mamma e papà: Luca Sorrentino, Giuseppe Venturella e Marco Pedalino. “Ma non si devono montare la testa – dice – perché adesso devono solo pensare allo studio. Qui si devono divertire”. Nunzio Di Mattia allena i giovanissimi 98/99. “Un’età delicatissima per loro. Qui siamo partiti da zero. Con gente che aveva solo giocato nei campi di calcio a 5 – spiega mister Di Mattia –. Ma adesso ci stiamo togliendo grosse soddisfazioni. Il mio obiettivo è quello di farli divertire e crescere calcisticamente”. Anche qui mister Di Mattia cita Loris Signorello, Salvo Blandino ed il portiere Kevin Cangemi come speranze per il calcio monrealese. E magari chissà… Gli esordienti sono allenati da Mauro Giambruno. “Abbiamo vinto il torneo ed ora ci aspetta questa bella esperienza in Puglia – dice l’allenatore –. Sono ragazzini che sono nati nel 2000 o nel 2001 e quindi devo bacchettarli un po’. Ma in due anni hanno fatto passi da gigante e sono davvero contento per i risultati ottenuti. Cosa pretendo da loro? Concentrazione, serietà, ma soprattutto voglia di giocare”. Attraversare il campo mentre ognuno, nella sua porzione, prepara la propria partita ti fa venire voglia di tirare un paio di calci al pallone. “È veramente difficile che dalle nostre scuole calcio possa uscire un campione affermato – dice Picano –. Non perché non ci siano ragazzini bravi, ma perché qui al Sud non veniamo considerati”. Magari se Messi fosse nato qui in Sicilia, oggi giocherebbe in eccellenza. I misteri del calcio siciliano.

Giorgio Vaiana

© Riproduzione riservata

Tags: monreale - calcio - audace - settore giovanile - natale picano

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