Dal tuo Comune Monreale Palermo Alcamo Altofonte Bagheria Balestrate Belmonte Mezzagno Borgetto Camporeale Carini Casteldaccia Castellammare Castelluzzo Cefalù Cinisi Corleone Partinico Piana degli Albanesi San Cipirello San Giuseppe Jato San Vito Lo Capo Santa Cristina Gela Termini Imerese Terrasini Trabia
Facebook Page Twitter Google Plus YouTube Rss

Home Cronaca Politica Sport Eventi Palermo Regione Italia Mondo

Spazio Vitale
 
 

03/08/2014 Monreale

Cronaca

Autoslalom di Monreale/3 – Patrizia Torregrossa, la “pilotessa” in gara: “Gli uomini? Mi temono”

Autoslalom di Monreale/3 – Patrizia Torregrossa, la “pilotessa” in gara: “Gli uomini? Mi temono” Stampa

Da Petralia Soprana ha preso parte alla gara monrealese. “Obiettivi? Partecipare alla Targa Florio”

Unghia smaltate di rosso, ma grinta da vendere. Patrizia Torregrossa è l’unica donna che ha preso parte all’autoslalom  di Monreale. Determinatissima e concentrata a bordo della sua 500, Patrizia non si scoraggia e da filo da torcere ai suoi rivali, tutti uomini. Non mi spaventano – dice Patrizia -, anzi ci rispettiamo a vicenda. E poi molti di loro mi danno consigli e mi aiutano se ho delle difficoltà”.

Patrizia, 27 anni di Petralia Soprana, prende la patente guida a 18 anni proprio per coltivare la sua passione per i motori. “Mio padre faceva rally – racconta -, ma aveva smesso. Sono stata io a spingerlo perché ricominciasse”. E così, papà e figlia ricominciano nel mondo dei rally: “Eravamo a Proserpina, il 2 ottobre del 2005 – dice Patrizia -, una data indimenticabile e che ho fatto tatuare sul mio piede”. Dopo tre anni la decisione di abbandonare il mondo dei rally: “Troppo costosi – dice -. Iscrizione che si aggira intorno ai 500 euro a gara e costi esorbitanti per una macchina”. Così approda nel mondo degli slalom. Prima con una Renault 5, poi una Peugeot 106, una Seicento e la 500. Patrizia va fiera del suo carattere che definisce “mascolino. Mi ha aiutato molto in questo mondo fatto di soli uomini”. Un mondo che gli ha fatto conoscere il suo attuale fidanzato con cui convive, Giuseppe Faro: “Ci siamo conosciuti in pista, è stato un colpo di fulmine”.

Medico mancato, non ha superato i test, nella vita di tutti i giorni, quando sveste la tuta a posa il casco, è una dolce e tenera baby sitter, “ma faccio tutti i lavori che mi permettono di sopravvivere”.

Il suo sogno è racchiuso dentro ad un’auto, ma da rally: “Non so quando – dice -, ma una cosa è certa: gareggerò nella Targa Florio”

(FOTO VINCENZO GANCI)

La Redazione

© Riproduzione riservata

Tags: autoslalom - monreale - pilotessa - pilota - donna - gara - patrizia torregrossa - petralia soprana - storia

Notizie correlate:
- 03/08/2014  Autoslalom di Monreale/2 – Minacce, urla e botte ad un commissario, così si perdono le occasioni di sviluppo
- 03/08/2014  Autoslalom di Monreale/1 – Festa in piazza a San Martino, vince Nicolò Incammisa
- 10/07/2014  Monreale, c'è l'autoslalom: la Boccadifalco-San Martino delle Scale ad agosto
- 04/07/2014 
Autoslalom di Castelbuono, 99 piloti al via

- 02/07/2014  Autoslalom di Castelbuono, saranno cinque i piloti della scuderia monrealese Armanno al via

Ottica Nuova Visione Monreale
COMMENTI




















Testata Giornalistica Registrata - Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013
Direttore Responsabile Giorgio Vaiana - Condirettore Responsabile Michele Ferraro

Versione Mobile - Disclaimer - Pubblicità - Privacy - Scriveteci
© 2019 - Migi Press Snc - vincenzoganci.com - Codice Sorgente di Fp Web