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12/01/2016 Monreale

Cronaca

A scuola con la polizia: i bambini della Morvillo incontrano l'Anps di Monreale

A scuola con la polizia: i bambini della Morvillo incontrano l'Anps di Monreale Stampa

Terzo incontro su legalità e infomazione dell'associazione Polizia di Stato

Splendida mattinata all’insegna dell’informazione e della legalità oggi nel salone principale della “Scuola Morvillo”, dove i rappresentati dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Monreale hanno incontrato i piccoli alunni del complesso, insieme ad insegnanti e genitori.

Un incontro ricco ed articolato dove sono stati trattati vari temi della nuova società contemporanea, sapientemente proposto ai giovani che hanno interagito in maniera attiva fin dalle prime battute, portando gli stessi, ma soprattutto i genitori, a riflettere su alcune tematiche spesso tralasciate o date per scontate che potrebbero compromettere le esperienze dei ragazzi, in un mondo sempre più ricco di stimoli per la loro crescita spesso si nascondono pericolose insidie.

Bullismo, alienazione, discriminazione, sessismo ed omofobia sono stati i temi principali della giornata: ai ragazzi sono stati proposti vari esempi su cosa succede e come affrontare l’eventuale comparsa del problema in maniera sana grazie anche a vari video preparati per l’occasione, su quali atteggiamenti riconoscere nel soggetto vittima, sensibilizzando i genitori in prima persona per contrastare il fenomeno. “Spesso atteggiamenti taciturni e mancanza di motivazione - ha spiegato il dottor Antonio Tolome, psicologo della Polizia Di Stato - sono i primi campanelli d’allarme di una situazione di disagio che affligge la vittima”.

L’incontro si è reso abbastanza animato quando si è passati all’analisi di una nuova piaga venuta fuori con l’avvento di internet, il cyber-bullismo, ovvero la discriminazione attraverso messaggi, chat o piattaforme varie appartenenti ai nuovi social network. Interessante la risposta alla domanda “quanti di voi hanno un celllare?” dove la maggior parte dei ragazzini ha alzato la mano. Analoga situazione a “quanti di voi hanno una connessione ad internet?”: moltissimi presenti navigano quotidianamente, utilizzando applicazioni di messaggistica istantanea o visionando video ed ascoltando musica su Youtube. Ma davvero ambiguo, è stato scoprire che alcuni di essi gestivano un profilo Facebook.

A questo punto è stato messo in luce ai genitori presenti le vere insidie che si potrebbero nascondere in rete a discapito dei loro piccoli che in buona fede potrebbero anche ritrovarsi a conversare con elementi poco raccomandabili. Ai ragazzi che hanno dimostrato tuttavia di avere una discreta padronanza dei nuovi termini come “Hacker”, “Bug”, “Link”, è stato chiarito il concetto di “Fake” ovvero di falso in quanto dietro ad un profilo, ad un nome o ad una identità su internet potrebbe non esserci davvero la persona che credeono. Insomma i piccoli risultano abbastanza informati ma spesso questa informazione viene presa con superficialità dai grandi che potrebbero esporli involontariamente a malintenzionati. Paradossalmente pochissimi genitori hanno dichiarato le loro non poche difficoltà nel negare l’accesso a dispostivi che potrebbero connetterli in rete sentendosi dire la solita frase “ma i miei compagni hanno tutti internet”.

Soddisfatto dell’incontro il presidente dell'Anps Santo Gaziano, che durante la pausa è stato letteralmente circondato dai genitori ai quali ha dato varie spiegazioni e chiarimenti, con la solita gentilezza che lo contradistingue. “Divulgare informazione ai più giovani per noi è sempre un onore quanto un dovere - ha detto il Gaziano - e lo facciamo mettendo a disposizione il nostro tempo e i nostri uomini e le nostre donne. Escludendo qualche assessore sensibile alle nostre iniziative – ha aggiunto Gaziano - gradiremmo una maggior collaborazione da parte dell’amministrazione locale”.

Domani sarà la volta della visita alla caserma “Lungaro” ma anche qui un lato oscuro viene fuori: alcune insegnanti hanno dichiarato che molti dei loro alunni non parteciperanno alla trasferta a causa dei costi (12 euro).

All’incontro hanno partecipato il dottor Antonio Tolone, la dottoressa Rosalinda Sapienza, la dottoressa Emma Stamelluti, il dottor Davide Antico, l’ispettore capo Giuseppe Basone, il presidente dell’Anps Santo Gaziano, il segretario economo dell’Anps Francesca Mannino. All’incontro di oggi, il terzo di una seire, non era presente alcun rappresentante dell’amministrazione comunale.

Simone Marchese

© Riproduzione riservata

Tags: monreale - incontro - scuola - polizia - associazione - anps - santo gaziano - istituto - morvillo - bambini - internet - bullismo -

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