Dal tuo Comune Monreale Palermo Alcamo Altofonte Bagheria Balestrate Belmonte Mezzagno Borgetto Camporeale Carini Casteldaccia Castellammare Castelluzzo Cefalù Cinisi Corleone Partinico Piana degli Albanesi San Cipirello San Giuseppe Jato San Vito Lo Capo Santa Cristina Gela Termini Imerese Terrasini Trabia
Facebook Page Twitter Google Plus YouTube Rss

Home Cronaca Politica Sport Eventi Palermo Regione Italia Mondo

Spazio Vitale
 
 

28/04/2015 Palermo

Palermo

133 indagati nella maxi inchiesta sui furti di energia elettrica, coinvolti monrealesi

133 indagati nella maxi inchiesta sui furti di energia elettrica, coinvolti monrealesi Stampa

Le indagini del pool di pubblici ministeri guidati dal procuratore aggiunto Claudio Corselli

Sono 133, le persone indagate tra Palermo, Carini, Isola delle Femmine, San Cipirello, Villagrazia di Carini, Terrasini e Monreale, che rischiano il rinvio a giudizio nell’ambito di una maxi inchiesta sui furti di energia elettrica.

Tra questi, titolari di attività commerciali, ma anche titolari di utenze private, tutti finiti sotto la lente di ingrandimento del pool di pubblici ministeri coordinati dall’aggiunto Claudio Corselli e formato da Maurizio Agnello, Renza Cescon e Gaetano Guardì. A tutti sono già stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini.

Tra i personaggi chiave emersi nell’inchiesta c’è Lino Caruso, un uomo che sarebbe capace di manomettere i contatori Enel nel suo laboratorio di Borgo Nuovo a Palermo, per fare ottenere una regressione dei consumi già registrati, o far conteggiare kilowatt in meno e ancora, per fare girare a rilento gli apparati attraverso l’utilizzo di grossi magneti. Come lui, figurano Giovanni Mirabile, ex dipendente Enel licenziato e Gaetano Messina a cui, sarebbe spettato il compito di fare da intermediari tra Caruso e i numerosi clienti suddivisi per zone.

Mirabile si sarebbe occupato della parte ovest di Palermo fino a Carini, Villagrazia di Carini e Terrasini. Messina, invece, si sarebbe occupato delle zone di Mondello, Vergine Maria e via dei Cantieri. La zona est sarebbe stata competenza di Benedetto Sarrica, Giuseppe Alfano e Alessio Garofalo, tutti dipendenti della Soigea, impresa mandataria di Enel Distrbuzione spa.

Questi sarebbero stati collaborati anche da Vincenzo Scibona, Antonio Mazzamuto, Vincenzo e Ferdinando Bellante. Gli agenti, della sezione reati contro la pubblica amministrazione della squadra mobile, sono partiti dalle denunce presentate dall’Enel che si accorse delle anomalie nei consumi di alcune utenze commerciali.

Nell’elenco dei commercianti coinvolti, tra gli altri: L.L.R. (intestatario di un contratto a Carini che avrebbe risparmiato 1.100 euro, pari al 99 per cento dei consumi); L.G. (la manipolazione riguarderebbe il contatore e intestato alla pescheria di V.C., ma installato in un’abitazione di Carini); N.F. gestore di un oleificio; A.S. e P.G. gestori di un negozio di frutta e verdura a Carini.

La Redazione

© Riproduzione riservata

Tags: palermo - polizia - indagini - furto - energia - monreale - provincia - carini - enel -

Notizie correlate:
- 28/04/2015  Palermo, la giunta approva il piano sulle nuove piste ciclabili e presenta il CycloPride 2015
- 28/04/2015  Palermo, al via la rimozione dell'amianto nell'area verde del Parco Cassarà
- 28/04/2015  La giornata mondiale Unesco del jazz con i concerti del The Brass Group
- 28/04/2015  Pescatori siciliani in crisi. 8 mila famiglie a rischio
- 28/04/2015  Palermo, sospreso a spacciare  tra i vicoli della "Cala": in manette un 39enne

Ottica Nuova Visione Monreale
COMMENTI




















Testata Giornalistica Registrata - Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013
Direttore Responsabile Giorgio Vaiana - Condirettore Responsabile Michele Ferraro

Versione Mobile - Disclaimer - Pubblicità - Privacy - Scriveteci
© 2018 - Migi Press Snc - vincenzoganci.com - Codice Sorgente di Fp Web